Come l’ euro ha modificato la vita degli Italiani

Nel 2002 l’ euro è diventato l’unica moneta utilizzabile in Italia, e questo cambiamento ha mutato non poco la vita degli italiani e le abitudini quotidiane.

Forse oggi non ci si rende conto di quanto sia stato difficile adeguarsi alla nuova moneta, ma sedici anni fa il nostro Paese ha dovuto affrontare quella che fu una vera e propria rivoluzione, della quale ancora oggi si possono percepire alcuni effetti.

L’ euro e la modifica dei prezzi

Nel cambiamento della moneta è stato possibile notare come alcuni beni molto diffusi abbiano, praticamente, raddoppiato il proprio prezzo.

Nella variazione da lira ad euro si è passati, per il caffè al banco, dalle 900 lire a 90 centesimi, mentre per una semplice pizza margherita un tempo si spendevano appena 6 mila lire, mentre oggi si è arrivati anche a 7 euro, quindi a raddoppiare nuovamente il prezzo.

Un cambiamento radicale è occorso anche nell’acquisto dei giornali, che un tempo costavano, come quotidiani, appena 1500 lire, e che sono passati a 1,50 euro.

Tutti questi elementi indicano anche quanto si sia ridotto il potere d’acquisto per le famiglie italiane, che ogni mese devono fare bene i conti per poter arrivare a concludere i trenta giorni senza rimanere “a secco”.

L’arrivo dell’euro e le bollette

Un altro cambiamento epocale si è registrato con riferimento all’elettricità. Secondo le rilevazioni del Nens, infatti, prima del cambio di moneta le famiglie italiane spendevano all’anno, per la bolletta elettrica, circa 647 mila lire, arrivando oggi, invece, a spendere quasi 500 euro all’anno, un aumento che ha superato, quindi, il 50% in totale.

Per il gas oggi i spende il 16% in più, in quanto si è passati dal milione e 700 mila lire a 1.022 euro all’anno.

Infine, un dato che rileva molto è quello legato al prezzo della benzina, che nel 2012, anno davvero “nero” per questa categoria, arrivò addirittura a 2 euro, per assestarsi comunque a 1,5 euro nel periodo attuale. Questo contro e 2 mila lire al litro previste prima dell’avvento dell’euro.

Andando a valutare questi dati, quindi, si può capire come l’arrivo dell’euro abbia impattato notevolmente sulla vita degli italiani.

Molti hanno dovuto ridurre gli sprechi, hanno riprogrammato la propria vita, ed hanno dovuto rinunciare alle cene fuori e alle vacanze.

Anche perché, a fronte di un adeguamento dei prezzi alla nuova moneta, non si è mai avuto un relativo rialzo degli stipendi.