Il tumore al rene e l’analisi involontaria

Aumenta giorno dopo giorno sempre più il numero delle persone malate di tumore e tra le diverse tipologie di questo male ecco che vi troviamo anche il tumore al rene.

Stando a quanto emerso da alcune indiscrezioni, e precisamente secondo alcuni studi, proprio il 60% dei casi di tumore ai reni vengono scoperti per caso, nel corso di un normale controllo e quindi assolutamente non mirato.

Nello specifico, solo in Italia ogni anno, sono circa 6.840 le persone che per caso scoprono di avere il tumore del rene e proprio a tal proposito è molto importante precisare che, avere la fortuna di diagnosticare la malattia quando si trova nella fase iniziale significherebbe avere ben più del 50% di possibilità di guarire.

In molti sono soliti chiedersi quali siano i fattori di rischio legati a tale malattia e quindi quali siano le cause.

A tal proposito si sono espressi Giuseppe Procopio e Camillo Porta, di cui il primo è il membro del Direttivo nazionale Aiom ovvero l’Associazione Italiana di Oncologia Medica oltre che responsabile dell’Oncologia Medica genitourinaria della Fondazione Irccs, l’ Istituto Nazionale dei Tumori di Milano mentre invece il secondo fa parte dell’Oncologia Medica della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia.

Procopio e Porta hanno nello specifico precisato che tra i fattori di rischio vi troviamo proprio il fumo della sigaretta il quale sarebbe nello specifico in grado di aumentare del 54% le probabilità di sviluppare, negli uomini, tale malattia mentre invece nelle donne tale possibilità corrisponderebbe circa al 22%.

Ma oltre al fumo della sigaretta altro elemento da non sottovalutare e che fa parte di quelli che vengono definiti fattori di rischio è la condizione di sovrappeso che riguarderebbe ben il 25% delle diagnosi. Gli esperti hanno poi concluso affermando “Anche l’ipertensione arteriosa è un fattore di rischio ed è associata a un incremento del 60% delle probabilità rispetto ai normotesi”.